QUANDO VENNE BUIO

Quando venne buio

Racconto dalle Termopili

La battaglia delle Termopili, una pagina di storia paradigmatica, singolare e affascinante, che ha appena compiuto duemilacinquecento anni, è certamente tra gli accadimenti più importanti per la cultura, l’identità e la tradizione dell’Occidente, oltre che fatto storico di costante ispirazione, insieme alle altre guerre persiane, per diversi autori di molta letteratura e poesia europea e mondiale.

Nel nostro “QUANDO VENNE BUIO (racconto dalle Termopili)”, protagonista è lo spartano Aristodemo che, a causa di un improvviso problema alla vista dovuto alla ferocia degli scontri, poté lasciare le Termopili anzitempo, subito prima della definitiva invasione persiana e della conseguente disfatta dell’esercito greco, diventando quindi l’unico spartiata sopravvissuto alla battaglia.

Una volta tornato a casa, a Sparta, però, è accolto in malo modo da tutti coloro che prima gli erano compagni e amici: è isolato, schernito, messo all’angolo, respinto perfino dalla moglie, violentemente accusato di tradimento e codardia per aver abbandonato a morte certa i propri compagni, salvando con egoismo la propria vita.

Ma adesso, Aristodemo, davanti alla sua città, sporco e con la faccia ancora insanguinata, vuole raccontare, a tutti, cosa ha visto alle Termopili, prima che, tra dardi e polvere / alleati e nemici / attacchi e difese / mi lasciassero, vivo / gli occhi.

Quando venne buio

di Giovanni Arezzo

con Stefano Panzeri
musiche di Michele Piccione

regia di Giovanni Arezzo

produzione Vimas Teatro.

Fabrizio Failla

personaggi

Questa sera, per la seconda volta in pochi giorni allo splendido Tindari Festival, organizzato dal mio grande amico Tindaro Granata, ho avuto l’onore ed il piacere di assistere ad uno spettacolo straordinario: QUANDO VENNE BUIO racconto dalle Termopili di Giovanni Arezzo con Stefano Panzeri e Michele Piccione alle musiche dal vivo. Onore a Giovanni Arezzo che ha saputo con la sua arte e sensibilità rendere attualissima (in tempi di guerra in Ucraina) la storia della battaglia delle Termopili, questa eterna storia di gloria, di morte e di difesa della patria raccontataci tra gli altri tanto bene da Erodoto. Giovanni però ha saputo  aggiungere con la sua sensibilità, alle immortali pagine dello storico, delle altre parti meraviglose come quelle tre parti in cui il personaggio di Aristodemo, tornato cieco dalle Termopili per raccontare la storia dei 300 valorosi soldati spartani, bussa con amore e disperazione alla porta della amata moglie (che purtroppo secondo la morale spartana non gli potrà schiudere l’uscio e donare il perdono) supplicandola di aprirgli la porta di casa, di perdonarlo di accoglierlo di nuovo nella loro dimora d’amore. Questo eccezionale ‘paraclausithyron’ letteralmente “lamento presso la porta chiusa” è davvero bellissimo e struggente. Allo straordinario Stefano Panzeri, che questo paraclausithyron lo ha fatto suo e lo ha donato a noi, voglio solo dire un grazie gigante e ripetergli che è un attore eccezionale, dalla incredibile sensibilità e bravura un talento raro, che in questi giorni per fortuna le sue originarie lande lariane hanno prestato alla terra di Sicilia, e gli ripeto (come ho fatto di persona) che in questo spettacolo mi ha fatto emozionare, mi ha fatto commuovere (ben tre volte), mi ha fatto sorridere, ma soprattutto mi ha magicamente riportato a Sparta ed alle Termopili rendendo viva ed attuale questa storia immortale! Chapeau amico mio ed ancora grazie, grazie, grazie mille.

SE NE DICE

Testimonianze

Allo straordinario Stefano Panzeri che questo paraclausithyron lo ha fatto suo e lo ha donato a noi voglio solo dire un grazie gigante e ripetergli che è un attore eccezionale

Fabrizio Failla Spettatore/teatrante
CONTATTAMI

Sei interessato ai miei spettacoli?

Condividere e far conoscere il mio lavoro, replicandolo il più possibile è uno dei primi motivi che mi spingono a farlo. Il rito del teatro, lo scambio di emozioni sul quale si basa il raccontare una storia per qualcuno mi provoca benessere! Se desideri conoscere, assistere o organizzare un mio spettacolo, perfino a casa tua…